Language and Lexicon


Nuove postille al dizionario delle colonie rumene d'Istria
Giuseppe Popovici (1903)

In questo stesso periodico (vol. VII, pp. 517-609) il Dottor Matteo Bartoli raccolse una ricca messe di postille, acute e coscienziose, al dizionario del rumeno d'Istria pubblicato teste, forse con molta fretta e poca prudenza, dal Dott. Arturo Byhan (1). Anch'io ebbi la ventura di sentire, sopra luogo, il linguaggio di quei Rumeni ed essendo Rumeno di nazione potei raccogliere facilmente, col controllo del mio idioma natìo (banatense), anche un nuovo manipolo di voci aborigeni, cioè non derivate dall'italiano (veneto), nè dai varj dialetti delle vicine colonie slave. Queste e altre postille unisco ora, per esortazione di lui, agli studj del Bartoli; e tanto più mi pare opportuna e adatta al caso questa rivista italiana (che gentilmente mi concede ospitalità), in quanto che si tratta di "colonie straniere in Italia, d'origine neolatina", in una provincia che se, politicamente, non va ora unita allo Stato italiano, certo interessa, scientificamente, soprattutto i romanisti d'Italia.

Quanto alla trascrizione dei suoni, non fo, per ora, alcuna dichiarazione, rimandando ad altro lavoro, dove avrò, fra breve, da discorrere, con più comodo, dei molteplici problemi che offre la fonetica del rumeno d'Istria. [715]

Note:

  1. V. ora anche Romania, XXXII, 1903.

Tratto da:

  • Ernesto Monaci, Cesare De Lollis, Studi di filogia romanza, E. Loescher and Co. (Torino, 1903), V. 9, p. 715-719.

Main Menu


This page compliments of Marisa Ciceran

Created: Sunday, April 11, 2004; Last Updated: Wednesday, August 04, 2010
Copyright © 1998 IstriaNet.org, USA